Claudio Viscardi Mi sono avvicinato alla chitarra dopo aver conosciuto Vittorio Vergeat. A casa dei suoi nonni mi fece vedere la sua chitarra, credo fosse una ¾ classica. Da quel momento è iniziata una nuova vita. Con Bani Miserocchi, Ricky Miserocchi (col quale ho fatto le elementari) ed Enrico Vandini formammo nel 1964 il gruppo I figli del sole. Il nome del quartetto durò pochi mesi perché, con Vittorio subentrato al posto di Enrico, il complessino fu subito ribattezzato “i Penny Lords”. Vittorio già aveva una marcia in più e trascinava il gruppo. Memorabile la festa dell’unità a Villadossola dove indossammo le magliette del Rosmini con la scritta “mens sana in corpore sano”. Avevamo purtroppo sporcato le camicie bianche nel pomeriggio e così ci pensò Vittorio che poi dovette seguire la sua famiglia a Chiasso dopo una anno passato insieme. Io formai un duo con Giuseppe DiTitta, Gipy and Clay, e ci esibivamo ai Festival dell’usignolo all’Oratorio (Centro Familiare) e in spettacoli nei paesi del circondario però io sentivo la mancanza del complessino e l’occasione arrivò con “I Sailors”, composto da Cece Nisi alla batteria, Germano Samonini alla chitarra, Flavio Palmieri basso, Giorgio Cerizza piano e voce, ed io alla chitarra. Eravamo seguiti dalla nostra manager, la mitica Sig.na Tamborini. Nel 1968 il M° Ferraguti mi chiese di entrare nella sua orchestra di liscio, con cui ho poi suonato in moltissimi dancing, ristoranti, feste campestri e in Svizzera a Briga, Naters. Dopo essere entrato nel mondo del lavoro nelle Ferrovie dello Stato per 2 o 3 anni ho smesso di andare a suonare nelle balere fino a quel giorno in cui Luciano (Ferraguti) si presenta a casa per chiedermi se avessi accettato di suonare il BASSO?????? nella sua orchestra. Non avendo mai suonato quello strumento dissi di no ma lui si impegnò ad insegnarmi tutto in poco tempo… e così fece! Dopo un mese mi presentò all’orchestra di cui facevano parte Bandini ai fiati e violino, Aldo Ferraris batteria, Germano Samonini chitarra, ma la novità arrivò di lì a poco con l’entrata nel gruppo del nuovo fisarmonicista……… Gigi Pasqualin! E poi di Paolo Milesi alla tromba. Nasceva l’ “OSSOLA FOLK”, ricordo le Feste dell’ unità a Gravellona……interminabili serate, tutti i giorni per 15 sere poi al posto di Germano è arrivato Enzo Pellegrino chitarra e voce….e che voce! Una gran bella orchestra (a parer mio, ma sono di parte) che ha fatto qualche stagione al Rubino di Bognanco e tantissime serate sul territorio Ossolano ed anche in Svizzera. Poi dopo 5 anni il gruppo si scioglie e così entro a far parte dei “Fasanos” per sostituire Doriano fino a quando, nel 1980, con Gabriele Menna, Enzo Pellegrino, Antonio Manti, Franco Giardina, Piero Dusetta, Divo Papalardo, Davide Conti formiamo “La Nuova Unione” e calchiamo i palchi dei dancing più rinomati, su tutti il Nautilus di Cardano al Campo. Per motivi vari, soprattutto di lavoro, il gruppo si riduce a 5 elementi prendendo il nome di “Albatros”. Ne fanno parte Gabriele Menna alla batteria, Divo al sax, Germano Marchioro alla fisa e tastiere, Sandro Salsi alla chitarra ed io al basso. Ricorderemo sempre i mesi passati al Garden di Mergozzo (dove già l’Ossola Folk si era esibita per tre mesi di fila) per pagare l’impianto voci. Poi uscito dal gruppo per motivi di lavoro vengo invitato a far parte dell’ “Insieme Musicale Ossolano” diretto dal M° Crivelli, una Big Band Jazz dove affino la mia esperienza musicale e partecipo a concerti non solo in Ossola ma anche a Milano, Pavia, Taino, Angera ecc. Con l’ “I.M.O.” ho avuto la fortuna di essere diretto, oltre che dal M° Crivelli, da Lorenzo Erra, da Gigi Pasqualin e da Roberto Olzer. Con Erra ed Olzer abbiamo inciso due CD. Quando l’I.M.O. Si scioglie (non è facile tenere insieme venti musicisti senza aiuti economici) una parte della Big Band crea un ottetto dixieland di cui facevano parte Burberi Gilberto sax tenore e clarino, Burberi Raffaele sax baritono, Marinello Walter tromba, Marinello Fabio pianoforte (cui subentra Bevilacqua Andrea per poco tempo), Darioli “Carletto” trombone, Divo Papalardo Banjo e chitarra, Dino Pompilio batteria (cui subentra Menna Gabriele) ed io al basso. Ci ritroviamo tuttora una volta alla settimana per divertirci e fare dixieland. Arriviamo al ritorno di “Avanzi di balera” e per la serata al Trocadero formiamo il gruppo “RMN” composto da Patrizio Malvone tastiere e voce, Divo Papalardo sax tenore, Foti Bruno chitarra, Zambetti Ileano batteria, Viscardi Claudio basso e Romina Agodi voce. Facciamo musica anni dal ’60 ad oggi. ……e la vita continua con la musica, sempre! Claudio Viscardi