Urbano Miserocchi Anno di nascita: 1952 Residenza: Domodossola – VB Professione: Musicista Strumento suonato: Chitarra Basso / Chitarra Storia: Nel primo gruppo del 1964 “i Figli del sole”, per un po’ suonai la tromba insieme a Claudio Viscardi (chitarra), Riccardo Miserocchi (batteria) e ad Enrico Vandini (chitarra). Nel ’65 Enrico venne sostituito da Vittorio Vergeat (chitarra e canto), io cominciai a suonare il basso e il gruppo prese il nome di: “Penny Lords” (foto 1). Più che altro suonavamo nell’enorme cantina di Ricky, foderata di posters, con il palco per gli strumenti. Ogni giorno dopo la scuola era il ritrovo quotidiano di una decina di nostri coetanei, i primi festini… Pinuccio Curcio, il nostro primo “impresario”, come ci tiene a dire, ci trovò un ingaggio a Caddo nei fine settimana ( foto 2 ). Ricordo nel settembre ’65 una bellissima serata alla festa dell’Unità, alla “Lucciola” di Villadossola…. poi la famiglia Vergeat si trasferì e… Nell’ autunno ’65 ricominciai con Enrico Vandini, Antonio Sgueglia alla batteria e Mauro Pagnanelli all’organo. Suonavamo in un Ristorante-Sala da ballo a Pallanzeno, alla domenica sera e ci riportava a casa mio padre. Nella primavera del ’66, con le mie sorelle Laura, Maura ed Ornella, vincemmo un concorso canoro a Stresa, cantando “Monday, monday”, una splendida e superdifficile canzone dei Mamas & Papas. ( foto 3) All’ inizio del 1967 ci fu, al “Cinema Filodrammatici”, una serie di giovedì musicali chiamati ” La Proposta” e dedicati ai complessi di Domodossola e dintorni, in uno dei quali suonarono i Boys che poco tempo dopo mi chiesero di unirmi a loro: erano grandiosi, come non accettare? Con Gigi Saccani all’organo, che non smetterò mai di ringraziare per averlo incontrato, i fratelli Gianni e Piero Boldini alle chitarre e Gabriele Menna alla batteria, i Boys divennero un quintetto e i Penny si sciolsero. La mia prima serata con loro fu al bar Moderno, in piazza Stazione e nell’estate suonammo a Santa Maria, allo “Sperone” e a Druogno alla Lanterna (foto 4). Un’ estate incredibile dove cantai anche la mia prima canzone “A chi”… ci fu un tipo che disse ai Boldini “non fatelo più cantare, per favore!”… ma canto da allora! In autunno Gabriele partì per il militare, Gianni andò a suonare con Ombretta Colli e Piero all’università. Continuai, alla chitarra, con Gigi saccani all’ organo e Antonio Sgueglia alla batteria (poi sostituito da Riccardo Miserocchi), Ugo Bianco al basso e Laura Miserocchi. Laura fu forse la prima cantante solista di un gruppo in Ossola, in quegli anni dove i complessi erano quasi esclusivamente formati da uomini. Agli “Lsd cLub 5” poi “Hi-Fi club”, nel ’68 , per suonare a Pallanza, si aggiunse anche Maura Miserocchi, canto e sax e così, con laura al sax e io alla tromba ( foto 5 ), potevamo fare anche qualche bel pezzo di Rhythm & Blues nel repertorio da ballo, ben arrangiato e curato…. non più “alla fiora” (foto 6). Eravamo di casa al Trocadero quando Ugo Bianco per ragioni di Salute lasciò il gruppo: a fine anno Renzo Reami mi sostitì alla chitarra e io ritornai a suonare il mio adorato basso. Il gruppo diventò nel 1969 ” i Domodossola”, nome inventato da Mina, per la quale firmammo un contratto con la sua casa discografica, la PDU. La firma avvenne pochi giorni dopo un’audizione nella chiesa sconsacrata di Santa Eufemia, a Milano, nella sala di registrazione della PDU, di fronte a Mina, Augusto Martelli (direttore artistico), Luciano Tallarini ( art director), Paolo Limiti (che divenne il nostro paroliere). C’era il direttore alle vendite, l’ editore musicale, il padre di Mina, allora responsabile di tutto e i due tecnici…. Fu terrorizzante! Io avevo 16 anni, Maura 18 Ricky 19, Laura e Gigi 20. La maggiore età nel ’69 la si raggiungeva a 21 anni e i nostri genitori dovettero firmare per noi. (foto 6bis,7,8,9). Purtoppo Gigi Saccani lasciò il gruppo a fine settembre per il servizio militare negli Alpini. Venne sostituito da Franco Bertagnini al sax e flauto. Andammo due volte al Festival di Sanremo ( nel ’70 con “Ciao anni verdi” e ne ’74 con “Se hai paura”) (foto 10, 11, 12, 12 bis, 13). La Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia fu la nostra prima (ma la sola per Gigi) trasmissione televisiva, nel settembre ’69, in diretta mondovisione, con “Amori miei”. La seconda volta a Venezia presentammo una canzone di Dario Baldan Bembo di cui eravamo diventati amici, ” L’ amore del sabato”. Per lui avevamo cantato “il Dio Serpente” colonna sonora del film (firmato pero’ da Martelli), nella sala di registrazione della PDU, Santa Eufemia. ( foto 14, 15). Andammo due volte al Disco per l’ Estate: con “Adagio” nel ’70 (foto 15 bis ) e “Torna presto” nel ’74. Partecipammo a numerose trasmissioni televisive, tra le più importanti: “la Caravella di Bari”, Rassegne Canore a Potenza, al San Carlo di Napoli, a Selinunte nella valle dei Templi, a Roma (foto 16). Durante la nostra prima estate come I Domodossola, nel ’69, il nostro impresario, Elio Gigante, ci procurò per il mese di luglio un contratto alla mitica BUSSOLA, dove spesso Mina si sedeva ad ascoltarci, prima delle sue interminabili partite a poker. Ci andammo anche l’ anno dopo Da Napoli, importantissima fu la partecipazione a “Senza Rete” nell’ estate ’74, durante la tournée con Gino Bramieri ( foto 17, 18), e poi i vari “Chissa’ chi lo sa?”, o i “15 minuti con i Domodossola” o “Adesso musica” , etc etc… e trasmissioni radiofoniche e… Bandiera Gialla, al sabato pomeriggio, con Arbore e Boncompagni. Contribuimmo con i nostri vocali a dischi di alcuni cantanti italiani e a innumerevoli spot pubblicitari. Partecipammo anche al Cantaveneto ’77 ( foto 19 ). La formazione cambiò parecchie volte: dal ’74 ci fu Ettore Bilello all’ hammond e clavinet che sostituì Renzo Reami, dal ’75 Ornella Miserocchi sostituì Maura e man mano si susseguirono Pierluigi Michelatti alla chitarra ( divenne un grande bassista nei gruppi di Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Fabrizio de Andre’), Renato Pompilio e Franco Testa ( poi bassista di Alice) alla chitarra, Lino Manzoni e Alberto Marazza alle tastiere e per ultimo, dopo la “”partenza” di Laura, Lidia Miserocchi ( foto 20, 21, 22, 23, 24 ). Dallo scioglimento dei Domodossola nel settembre ’79 a fine marzo ’82, lavoro come “Turnista” a Milano, incidendo a volte come bassista ma soprattutto come vocalista, per Celentano, Cutugno, di Bari, Steven Schlacks, Aznavour, Iglesias, Vanoni, Mina, Bennato, Banco del Mutuo Soccorso, Memo Remigi e tantissimi altri, cantando le sigle televisive di “Anna dai capelli rossi”, “Ufo robot”, “La principessa Zaffiro”, “Hazzard”, “Dallas”, “Operazione Five” e innumerevoli sigle pubblicitarie di canale cinque, collaborando con Augusto Martelli e la sua Big band come chitarrista e cantante. Nell ’82 mi chiamano a sostituire per 3 mesi il chitarrista della “George Montagner band”…. e ci rimango fino al febbraio ’95, suonando nei migliori dancing in Scandinavia, Germania,Svizzera, Austria e Slovenia. Che orchestra! Una macchina da ballo, un repertorio modernissimo, da Hit Parade: dal funky alla disco music, dall’ hip hop al Rap,alla Tecno (foto 25, 26 ). Dal ’96 lavoro da solo, come chitarrista di pianobar, a St. Moritz a Zermatt in inverno e sulle navi della Costa Crociere in estate ( foto 27,28). Aspetto la pensione (che spero arrivi al più presto), per dedicarmi alla pesca alla trota ( foto 28 bis ) e agli AVANZI DI BALERA OSSOLANI ( foto 29). Digitando il mio nome mi si può trovare su wikipedia, o su: rockrom.com: ( è una lista mondiale di musicisti) e su www.youtube.com con le canzoni de “i Domodossola”. Suono dall’ età di sei anni, da quando mio padre, Ilario Miserocchi, volle che imparassi il violino” (era grande la metà di uno normale) e la musica così come già Laura e Maura facevano dai loro sei anni di età. (foto 30, 31). Quattro anni dopo cominciai ad imparare la tromba e le sorelle Laura e Maura il sax. Fin dalla prima volta che suonai “Il Silenzio” di Nini Rosso ad una festa danzante del Lion’s club, al “Nona Cia”, quando alla fine del brano piansi dall’ emozione, credo che non ci sia stato per me, su un palco o dovunque abbia suonato, da solo o in compagnia, un momento di noia… Perchè amo la Musica. Bani